Fra poco dovrò compiere una scelta molto importante, scelta che potrebbe pregiudicare la mia permanenza in Svezia o che, altrimenti, potrebbe sistemarmi per un bel po' di tempo.
Tendenzialmente sono una persona che crede (anche troppo) nei sogni e che sta tendando di rendere un'opera d'arte (non so in quale stile però) la propria vita.
Sono partita per lasciarmi alle spalle tante cose che non mi piacevano e sono arrivata qui senza certezze, senza amici, senza nulla in mano se non una speranza. La speranza di trovare un posto per me, dove poter costruire la mia piccola vita, dove poter riprendere a scrivere i miei racconti, dove poter dipingere di nuovo. E chissà, magari dove trovare qualcuno di veramente speciale a cui mostrare i miei disegni... mah, che dire. Stasera mi sento melensa e vomitevolmente romantica. E' uno dei tanti lati che ho, per adesso il lato ironico è quieto.
Ci sarà un posto per una sognatrice in questo grande paese?
Mi piacerebbe scoprirlo, spero almeno di averne l'opportunità e soprattutto spero di essere abbastanza forte e non aver paura di cogliere l'occasione quando l'avrò di fronte a me.
Perché a volte la felicità fa paura...
Leggo questo e subito mi sono messa a contare i giorni che mi mancano per chiedere la cittadinanza svedese.
Oggi ho avuto un'allucinazione, e per un momento mi sono sentita Laura Palmer. Inquietante, direte voi. Altroché!!
Mentre uscivo dal corso di svedese ho incrociato due operai che camminavano nella mia direzione. Uno di loro mi ha fatto letteralmente trasalire: tuta da lavoro grigia sporca di grasso, capelli grigi lunghi e un po' trasandati... lo guardo per bene in volto: la copia di BOB, lo spirito che si impossessa del corpo del padre di Laura Palmer e che infine la ucciderà. Sono rimasta per un attimo senza fiato, mi ha fatto un'impressione a dir poco... inquietante.
Adesso lo so per certo... Karlstad è la Twin Peaks della Svezia!! AIUTO!!!!!
Non so perché mi ha fatto tanto ridere questa cosa.... e mi ha riportato alla mente un'altra cosa:
Quando Verdone faceva ridere...
Come nella più pura tradizione svedese, ieri sera sono stata a casa di amici a vedere la finale dell'Eurovision.
E' stato divertente :) soprattutto quando sono stata riaccompagnata a casa in macchina... era l'una di notte ma il cielo era ancora chiaro, le nuvole si riflettevano nelle acque del fiume, le case sull'altra sponda del Klarälven sembravano così fiabesche con le finestre illuminate... come nei disegni di John Bauer.
Metafisico.
Comunque mi sto facendo una cultura dei Nordman :) è più facile studiare una lingua con le canzoni... ultimamente sto ascoltando e traducendo questa.... ma tutte le loro canzoni sono orecchiabili e i testi abbastanza chiari. Provare per credere!!!
Perché nel mondo TUTTI si rendono conto di che pasta è fatto quell'omino mentre gli italiani sono gli unici (a quanto pare) ad essere fieri di avere un siffatto ceffo come Primo Ministro??
Meglio lavorare all'Ikea e vendere poltrone Karlstad prima di tornare a "casa"... se quel paese lo posso chiamare casa...
Questa che trovate qui è una delle cose che non comprerò MAI.
Come si fa a chiamare una poltrona con il nome di questa città dimenticata da Odino???? :P
Ovvero: dentista.
Ebbene sì, ho bisogno di andare a passare una visita dal dentista... son diversi giorni che ho un dolorino e non vorrei peggiorasse. Oggi sono andata in centro dal dentista della "mia" famiglia. Mi hanno detto che devo aspettare un anno per un appuntamento. Cristo. Nel frattempo mi marcisce la bocca! Mi hanno dato un indirizzo dalle parti di Kronoparken e un altro vicino all'ospedale. Domani andrò all'avventura per vedere cosa mi aspetta... certo che se ti fanno male i denti qui sei fregato!!
Ma per curiosità, chiedo a voi "svedesi"... non ci sono dentisti nelle vårdcentral? Credevo si trovasse tutto lì... la segretaria insisteva per farmi avere un qualsiasi altro dottore!! Ma a quanto pare di dentisti nemmeno l'ombra.. oppure non ci sono nella MIA vårdcentral (il che non mi stupirebbe essendo io nel bel mezzo del nulla?)
Sto studiando troppo ultimamente... ho bisogno di svagarmi un po'. Niente di meglio di questo film altamente culturale che mi riporta alla memoria la mia infanzia spesa nella vallata (piena di veleni di vivai e amianto della Breda) di Pistoia-Prato-Firenze.
Che poesia...
Silenzio stampa sul blog... sto studiando!! L'esame C è fra un mesetto circa (4 giugno per l'esattezza) e non mi sento molto preparata
(reminescenze universitarie di quando non mi decidevo MAI a dare un esame perché c'era sempre qualcos'altro da sapere... incubo...) ... bisogna mi metta sotto.
Che Odino me la mandi buona!!!