Hyperborea

Alla ricerca di una nuova vita in Svezia
mercoledì, 25 giugno 2008

Fine della prima parte del viaggio

Ultima sera nella terra della morte. Ebbene sì, sembrava impossibile ma alla fine ci sono arrivata. Fine del soggiorno a Karlstad che sicuramente non rimpiangerò.

Bye-bye Värmland.

Domattina il treno delle 8.28 mi riporterà alla civiltà e dopo ben 8 mesi  e mezzo tornerò in Italia per una breve visita. Dopodiché.... on the road again, città nuova vita nuova.

Questo è un saluto momentaneo perché credo proprio non scriverò post dall'Italia. Ci riaggiorniamo a metà luglio per nuove ed emozionanti avventure (emozionanti? Fino ad adesso emozionanti proprio no, comunque si fa quel che si può ;).

Vi hörs!

Verde ;)

postato da: Verdefoglia79 alle ore 19:38 | link | commenti (9) | commenti (9)
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martedì, 24 giugno 2008

Incredulità

Ho fatto un giochetto online che ho trovato in un vecchio post di GattoVI (a cui chiedo venia  ma non ritrovando il post esatto non lo posso linkare). In pratica carichi una tua foto e il programma in questione ti "dice" a chi assomigli. Ovviamente ho provato e il risultato è questo:

Ora, la cosa che mi lascia più sbigottita è la seguente: ma chi è Jensen Ackles?? ;)

postato da: Verdefoglia79 alle ore 23:05 | link | commenti (8) | commenti (8)
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domenica, 22 giugno 2008

Per sfuggire alla solitudine...

Questo amore

Questo amore

Così violento

Così fragile

Così tenero

Così disperato

Questo amore

Bello come il giorno

E cattivo come il tempo

Quando il tempo è cattivo

Questo amore così vero

Questo amore così bello

Così felice

Così gaio

E così beffardo

Tremante di paura come un bambino al buio

E così sicuro di sé

Come un uomo tranquillo nel cuore della notte

Questo amore che impauriva gli altri

Che li faceva parlare

Che li faceva impallidire

Questo amore spiato

Perché noi lo spiavamo

Perseguitato ferito calpestato ucciso negato dimenticato

Perché noi l'abbiamo perseguitato ferito calpestato ucciso negato dimenticato

Questo amore tutto intero

Ancora così vivo

E tutto soleggiato

E' tuo

E' mio

E' stato quel che è stato

Questa cosa sempre nuova

E che non è mai cambiata

Vera come una pianta

Tremante come un uccello

Calda e viva come l'estate

Noi possiamo tutti e due

Andare e ritornare

Noi possiamo dimenticare

E quindi riaddormentarci

Risvegliarci soffrire invecchiare

Addormentarci ancora

Sognare la morte

Svegliarci sorridere e ridere

E ringiovanire

il nostro amore è là

Testardo come un asino

Vivo come il desiderio

Crudele come la memoria

Sciocco come i rimpianti

Tenero come il ricordo

Freddo come il marmo

Bello come il giorno

Fragile come un bambino

Ci guarda sorridendo

E ci parla senza dir nulla

E io tremante l'ascolto

E grido

Grido per te

Grido per me

Ti supplico

Per te per me per tutti coloro che si amano

E che si sono amati

Sì io gli grido

Per te per me e per tutti gli altri

Che non conosco

Fermati là

Là dove sei

Là dove sei stato altre volte

Fermati

Non muoverti

Non andartene

Noi che siamo amati

Noi ti abbiamo dimenticato

Tu non dimenticarci

Non avevamo che te sulla terra

Non lasciarci diventare gelidi

Anche se molto lontano sempre

E non importa dove

Dacci un segno di vita

Molto più tardi ai margini di un bosco

Nella foresta della memoria

Alzati subito

Tendici la mano

E salvaci.

( Jacques Prevért)

postato da: Verdefoglia79 alle ore 09:49 | link | commenti (3) | commenti (3)
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giovedì, 19 giugno 2008

Esame di... maturità?

Ho letto la traduzione della prova di greco dell'esame di stato di quest'anno.  Trattasi di un brano di Luciano di Samosata, "Codice etico per lo Storico", un estratto dall'opera "Come si deve scrivere la storia" paragrafo 41 e 42 del libro 59.

"Così dunque deve essere per me lo storico: impavido, incorruttibile, libero, amante della franchezza e della verità, e come dice il comico, capace di chiamare i fichi, fichi, e la barca, barca, di non risparmiare o concedere nulla per odio o per amicizia; non deve avere riguardo, pietà, vergogna, o paura; sia un giudice imparziale, benevolo verso tutti ma non al punto di concedere a nessuno più di quel che gli è dovuto; nelle proprie opere deve essere straniero, senza patria, indipendente da ogni potere, uno che non calcola che cosa ne penserà l'uno o l'altro ma che racconta i fatti così come sono accaduti.

Tucidide per esempio stabilì con precisione queste norme e distinse pregi e difetti dello storico, vedendo che Erodoto era oggetto di grandissima ammirazione tanto che i suoi libri erano chiamati con il nome delle Muse; egli infatti dice che le sue storie sono un possesso per l'eternità più che un'opera che possa piacere per il presente e non si basa su racconti fantastici ma consegna ai posteri la verità sull'accaduto; introduce anche il concetto di utilità e di quello che una persona assennata potrebbe immaginare sia il fine della storia: cioè che, se capitassero ancora fatti simili a quelli passati, gli uomini, dice Tucidide, guardando alle cose scritte un tempo, possano servirsene per affrontare la situazione del momento"

La cosa che mi ha impressionato non è tanto il testo, bellissimo, ma il contesto nel quale è stato proposto. Parlare di queste cose in un paese come l'Italia mi sa tanto di ipocrisia... lo so sono prevenuta a livelli ormai insostenibili ma più vivo fuori da quel posto e più lo disprezzo. E un po' mi dispiace. Ma solo un pochino.

postato da: Verdefoglia79 alle ore 15:05 | link | commenti (9) | commenti (9)
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lunedì, 16 giugno 2008

Schifo

Stop ai processi, c'è l'emendamento

 

Che schifo... peggio dei paesi sudamericani (ma non vorrei offenderli a dire così).

postato da: Verdefoglia79 alle ore 18:41 | link | commenti (7) | commenti (7)
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domenica, 15 giugno 2008

- 11

Che bellezza oggi ho iniziato a preparare la roba per la partenza! Vado via da Karlstad il 26 giugno, torno per qualche giorno a Stoccolma e poi visita (breve) a casa dopo otto mesi di lontananza. Mai stata così tanto lontana, chissà che effetto mi farà il tornare. Lo so, mi direte "ma che inizi adesso a fare le valigie? Mancano ancora 11 giorni!" ma la verità è che non sto nella pelle, ho voglia di cambiare!!! Basta inazione, questa cosa mi sta uccidendo. Voglio proprio vedere cosa mi aspetterà "laggiù"! Che bello avere questa sensazione, sensazione di speranza per il futuro! Mai provata in Italia. Quindi anche solo per questo, comunque vada a finire, devo proprio dire.. grazie Svezia!!!

postato da: Verdefoglia79 alle ore 21:58 | link | commenti (9) | commenti (9)
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venerdì, 13 giugno 2008

Millennium Actress

Ho visto un film di animazione consigliatomi da una mia cara amica. Mi ha detto: "Quando guardavo questo film mi sei venuta in mente te; assomigli molto alla protagonista, se lo guarderai alla fine capirai cosa intendo".

Visto che sono un'appassionata di anime giapponesi ho colto la palla al balzo e mi sono guardata Millennium Actress.

Aveva ragione, e alla fine ho capito perché. Solo chi mi conosce però potrà apprezzare questa sfumatura.

Consigliato.

 

postato da: Verdefoglia79 alle ore 22:19 | link | commenti (2) | commenti (2)
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giovedì, 12 giugno 2008

Inizio della fine?

Fine della scuola, per gli studenti delle superiori e anche per me. Oggi c'erano i risultati del test. Passato. Una bega in meno, come si dice... la mia compagna che ha provato il test D è passata, quindi questo mi fa pensare che se l'avessi provato anche io ora sarei con il diploma D in mano e avrei potuto iscrivermi alla SAS prendendo così dei soldini ogni mese. Beh che dire... peggio per me, che mi serva di lezione per la prossima volta! Chi non risica non rosica!
Prossima volta che sarà molto vicina visto che, come vi ho già anticipato qualche post fa, le cose stanno per cambiare. Non so effettivamente se in meglio o in peggio ma ogni tanto bisogna rischiare e secondo me questo era il momento per farlo.
Male che vada, posso sempre dire di aver provato!
A metà luglio mi trasferisco a Malmö. Ho un contatto per un lavoro (vero stavolta) e pur non avendo la certezza matematica di essere assunta ho preferito rischiare e andare, visto che avranno bisogno di manovalanza per l'inizio di agosto.
Pazza? Probabilmente sì, visto che sto lasciando la via vecchia per la nuova... so quello che lascio (un lavoro che non mi piace in un posto che mi piace ancora meno) ma non so esattamente cosa troverò. Potrei trovare un lavoro che mi permetterà di vivere da sola in un mio appartamento e di mangiare abbondantemente tutti i giorni (quando ero a Stoccolma tiravo la cinghia per il mangiare e non era una bella cosa)... oppure potrei non trovare niente di tutto questo ed essere costretta a cercarmi un'altra famiglia per rimanere in Svezia, oppure tornare in... brrr... Italia. Possibilità di riuscita del progetto: 70% (per me stima ottimistica ma ricordiamoci che sono una pessimista cronica e senza speranza).
Mi son detta: se non provo rimarrò a Karlstad a mangiarmi le mani per il resto del tempo che starò qui... conoscendo il mio carattere e volendo per una volta sfidare il destino ho preso il coraggio a due mani e ho gettato il cuore oltre l'ostacolo, come si dice. Se non rischio non posso cambiare la mia situazione, considerando anche che senza lingua qui non si trova lavoro nemmeno a piangere in bergamasco (non so perché mi è venuto bergamasco :P). Motivo in più per provare ad acciuffare questa occasione che potrebbe non ripetersi. Ciò che mi ha spinto in questa direzione sono anche le ultime novità dalla mia amica rimasta a Stoccolma. Novità sconfortanti, ovviamente: mi ha detto che negli ultimi due mesi ha incassato più NO andando in giro a chiedere lavoro che in tutta la sua vita. Anche i turchi l'hanno rispedita al mittente. Nemmeno lavapiatti. Sarà stata sfortunata, per carità... però questa cosa mi ha fatto riflettere molto e, insieme ad altre considerazioni che ho fatto, mi sono decisa a provare.
Per ora posso solo pregare (ma io non son praticante, mi sa che non valgono le mie preghiere:P) e studiare, non posso fare altro. Male che vada... ho perso un posto da aupair nella terra della morte. E secondo me, comunque vada, è valsa la pena rischiare.
Vedremo se la fortuna mi assisterà anche stavolta!!!
postato da: Verdefoglia79 alle ore 13:00 | link | commenti (14) | commenti (14)
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sabato, 07 giugno 2008

La città del sole... anche troppo!!!

E dire che ero venuta in Svezia ANCHE per il clima mite e le temperature fresche dell'estate.

A Karlstad ci sono 25 gradi FISSI (se non peggio), niente nuvole in cielo, sole che spacca le pietre e luce fino all'una di notte... e alle due ricomincia. Va bene che è conosciuta come la città del sole ma adesso esagerano!!!

I miei concittadini sono tutti fuori a prendere il sole come le lucertole, li vedo lì fermi sulle sdraio in giardino a denudarsi e accalappiare tutti i raggi del sole... mentre io cerco l'ombra come un vampiro. Ho preso troppo sole a casa, non sono venuta qui per abbronzarmi!!!

Mannaggia... e poi mio padre mi dice che a Pistoia ci sono 20 gradi ed è ventilato.

Devo avere sbagliato qualcosa.

Il BELLISSIMO simbolo della città, un sole che ride. Lo si trova effigiato ovunque, dagli autobus alle bandiere che sventolano di fronte alle scuole. Mi sono sempre chiesta cosa ci sia di così divertente a Karlstad da ridere così.

postato da: Verdefoglia79 alle ore 15:56 | link | commenti (15) | commenti (15)
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venerdì, 06 giugno 2008

Il dado è tratto

Fra poco saprete di cosa si tratta. Per adesso dico che un altro cambiamento è alle porte.
postato da: Verdefoglia79 alle ore 17:36 | link | commenti (14) | commenti (14)
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