Hyperborea

Alla ricerca di una nuova vita in Svezia
venerdì, 25 luglio 2008

Danesi strana gente

Eccomi di ritorno dopo la prima settimana di lavoro.
Curiosi ehhhh di sapere se la vostra VF è ancora viva! Ebbene si sono
sopravvissuta all'inferno CityMail...  mi avevano avvertita che era un lavoro pesante... e in effetti non posso che dare ragione a chi me l'ha detto. Ma a costo di crepare su quei motorini non mi schioderò di lì!
Allora, questa prima settimana (che dovrebbe essere usata per
insegnare il lavoro e quindi dovrei aver avuto qualcuno che mi seguiva passo passo) è stata pazzesca. I Danesi sono pazzi, la Danimarca è un paese pazzesco. Ma pazzesco in una maniera inquietante (e non mi riferisco alla lingua).
La prima mattina sono stata accompagnata all'ufficio dalla boss in
persona. Mi presenta il coach di quella zona, coach che mi avrebbe seguito per i primi tempi.
Bene, appena arrivata e subito mi riempiono di lettere, buste,
cataloghi da portare, quintalate di roba da consegnare in "sole" 5 ore. Ora a voi sembrano tante 5 ore ma credetemi che se non avete la minima idea di dove vi trovate, non conoscete mezza strada e in più quando chiedete informazioni sulle vie vi rispondono in danese... beh non è facile. Comunque, il primo giorno passa abbastanza bene, non ero da sola e avevo il motorino quindi..
Lo scoro arriva il secondo giorno.
Arrivo, solite cose di routine, smistamento e organizzazione posta e
poi mi si presenta W. (il coach) e mi dice: questa è la cartina, vai da sola. Lycka till.
Lycka till una seg..! Penso io. Ma che è matto? Credo di essere
sbiancata in quel momento. Prendo la cartina, tremante, guardo quelle strade dai nomi incomprensibili e fo: ma sei sicuro che ce la posso fare? No sai, io sono qui solo da ieri non so se te ne eri accorto..
lui: si si ma ce la fai di sicuro, vai vai!
Rimango di sale. Ma diocristo.... Non ho il tempo di sgomentarmi
perché bisogna fare alla svelta, mai come in quel lavoro il tempo è denaro.
Esco col mio motorino e non sapevo se piangere o ridere. Fra le due
ho preferito ridere. Mi son detta: lo sapevo che sarebbe stato difficile, quindi diamoci una mossa e facciamo vedere che almeno mi impegno!
Prima difficoltà: mi aveva dato solo META' mappa. Me ne sono resa
conto solo quando ho incontrato un altro collega a cui ho pietosamente chiesto aiuto... lui mi fa: ma hai solo questa cartina? Eh si, dico io...
ecco perché non mi riusciva trovare le strade!!! Comunque, mi fa
vedere dove sono le strade e inizio.
Non chiedetemi come, bene o male ce la faccio a portare tutto. In
effetti sono stupita ancora ma a quanto pare mi è riuscito. Ho fatto non so quanti chilometri su e giù per le strade per trovare tutti i numeri, però ce l'ho fatta. E qui apro una parentesi sui Danesi.
Allora, io ci sono stata solo una settimana in quel posto ma mi pare di capire che la logica sia un optional da quelle parti, almeno per quanto riguarda la disposizione dei numeri delle case e delle cassette delle lettere. mercoledì, quando avevamo più di 5000 consegne da fare ho sinceramente odiato i danesi. Non si può, in una strada, avere questa numerazione: 12, 14, 47, 16, 20. Ma che cavolo vuol dire? Nei paesi normali le strade hanno numeri pari da una parte e dispari da un'altra e questi sono rigorosamente in ordine. Lì no. Per non parlare delle cassette delle lettere, nascoste nelle siepi, inesistenti oppure facilmente scambiabili per cassonetti. E quando il numero non c'è? Bisogna tirare a indovinare. Oppure quando la buca delle lettere è una fessura mimetizzata benissimo nella porta... quanti accidenti gli ho tirato quel giorno non si sa. Solo a livello professionale eh, però se gli accidenti potessero uccidere adesso la Danimarca sarebbe saltata in aria.
Nonostante questo, nonostante le 7 ore in sella al motorino ce l'abbiamo fatta, a parte un idiota che ha gettato la posta e che è stato immediatamente licenziato. Grazie a lui abbiamo avuto TUTTI extralavoro per il giorno dopo.
GLi altri giorni son andati bene. Oggi ho lavorato con M., l'unico danese simpatico (a detta degli altri svedesi che lavorano in quell'ufficio :). Mi dispiace andare via da quell'ufficio per lui, era veramente bravo. Peccato. Speriamo nel prossimo ufficio di trovare gente simpatica!
Comunque devo dire che più o meno tutti sono molto gentili, magari non parlano un granché... però aiutano, e quello conta almeno per chi come me è alle prime armi.
Oggi abbiamo finito presto, verso le 12.00 quindi sono tornata a casa alle 14.00, anche se speravo di tornare prima. Oggi il treno per Malmö pareva quello tra Pistoia-Firenze, super ritarno e senza aria condizionata!!! Via credevo di crepare dal caldo. Ci abbiamo messo tipo un'ora per fare tutto il ponte perché c'erano anche dei rallentamenti (NON chiedetemi perché). In quel momento mi è venuta in mente Trenitalia :) che ricordi agghiaccianti!!!!
Adesso mi aspetta un fine settimana di relax, andrò in giro per conoscere un po' meglio la mia "nuova" città.
Ci risentiamo presto per nuove straordinarie avventure !!! La prossima settimana sarò nel nuovo ufficio, senza motorino ma con bici. Si riderà tanto QUANDO mi perderò per i meandri di Copenaghen!!! Beh almeno stavolta sono più vicina al centro, almeno vedo dei bei palazzi.
A presto!!!

Ah ma mi sono dimenticata di dire, fra tutte queste cose, che mi piace proprio questo lavoro! Non ci si annoia mai questo è certo, si prende il sole d'estate e si fa movimento. Che si vuole di più??? :)

postato da: Verdefoglia79 alle ore 16:10 | link | commenti (11) | commenti (11)
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venerdì, 18 luglio 2008

Aggiornamento

Ho ricevuto qualche ora fa una telefonata... vedendo il prefisso internazionale +45 ho subito pensato: eccoci mi chiamano da Copenaghen per dirmi che non mi prendono più!! Sconforto & tristezza per un nanosecondo e poi rispondo.

Era la capa, che mi chiedeva se invece di lunedì 28 posso iniziare QUESTO lunedì.

Cavolo. Quello che mi avevano detto era vero, avevano veramente bisogno di gente!!

Ovviamente le dico di sì, ci mancherebbe che mi faccio pregare. E adesso lo so che pensate: ma che p***e perché non ci dici il lavoro?? Gne gne gne... eh lo so son sadica e quindi ve lo dico in svedese (così per chi non lo sa impara una parola nuova): brevbärare på CityMail Denmark.


Dopo che avrete tradotto la parola e quindi capito di cosa si tratta  PER FAVORE risparmiatemi la filippica su: ma sei laureata ma che vai a fare hai fatto 3000 km per questo blahblahblah... con la mia laurea non ci fo una benemerita s.... almeno finché non so la lingua e considerando che non son più una giovincella (quasi 30 ragazzi) e che non ho voglia di fare dottorati o altro BENSI' di avere una mesata fissa, potermi comprare qualche vestito ogni tanto (ma mica tanto eh giusto due stracci per coprirsi) ho detto: e chi me lo fa fare di perdere l'occasione?? Non ho più voglia di restare sul groppone dei miei genitori... poi se l'ispirazione del momento mi porterà da qualche altra parte vedremo. Non immaginavo lontanamente di venire a Malmö quindi può capitare benissimo che fra un po' di tempo mi capiti un'altra occasione che so, a Göteborg ;).
Mi sono scoperta globetrotter... e quindi che così sia!! In questo modo ci si fanno un sacco di conoscenze in giro per la Svezia... anzi, a questo punto colgo l'occasione per ringraziare tutte le persone che ho incontrato e che mi hanno aiutato, spiritualmente e materialmente, a raggiungere questo obiettivo!!
Grazie!!

postato da: Verdefoglia79 alle ore 13:12 | link | commenti (16) | commenti (16)
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mercoledì, 16 luglio 2008

Nuovo inizio... finalmente!!!

Pensavate fossi sparita? Invece nulla! Lo so che vi mancano le mie bischerate :P e quindi per accontentare tutti eccomi di nuovo qui, foriera di novità.


Passo subito al sodo senza tanti giri di parole (voglio imparare ad essere pragmatica come sono gli svedesi visto che mi perdo sempre in tanti discorsi): ce l'ho fatta.
Alla fine ce l'ho fatta, ho un lavoro VERO. Non più mostri da sorvegliare in città dimenticate da Odino.
Malmö avrà un invånare in più (e ne sentivano sicuramente TUTTI il bisogno :P vista la percentuale altissima di immigrati che c'è qui) ma la cosa particolare è che lavorerò non in Svezia ma a Copenaghen. Ebbene sì, lo spirito pendolare non mi ha mai abbandonata e dopo 7 anni di pendolarismo da Pistoia a Firenze eccoci di nuovo alle prese con treni e autobus... ma stavolta la posta in gioco è mooolto più divertente ;).
Sono stata fortunata, la classica persona giusta al momento giusto. Mi sento come si deve sentire una persona che ha vinto al Superenalotto: solo una coincidenza di fattori favorevoli come quelli che sono capitati a me mi poteva far trovare lavoro... e sapendo quanto è difficile lavorare senza sapere la lingua... beh, dire che sono stata fortunata è dire poco.
Credo proprio che me lo terrò stretto questo lavoro anche se in inverno sarà dura, visto che si tratta di lavorare fuori.
Ma questo è solo l'inizio!!
Ora ho due settimane di tempo libero prima di iniziare a lavorare e le userò per conoscere la "mia" nuova città. Non ho molti soldi (come al solito) ma mi arrangerò bene, visto che ho trovato un alloggio economico. E poi essendo abituata a fare con nulla non avrò problemi a risparmiare!!
Per chi sta a Malmö: se vedete una spilungona con una cartina della città in mano, ebbene sono io :).

postato da: Verdefoglia79 alle ore 14:51 | link | commenti (14) | commenti (14)
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