Ascolto sempre il mio cantautore preferito quando corro su e giù per le strade di Copenhagen; apprezzo particolarmente questa canzone:
Mi piace soprattutto la frase dove dice: "scorrono gli anni nascosti dal fatto che c'è sempre molto da fare, e il tempo presente si lascia fuggire con scuse condizionali". (Proprio quello che faccio io ogni giorno quando torno a casa dal lavoro, stramorta, pensando che domani potrò fare questo o quello e che sicuramente avrò più energie. Ma quel domani non viene mai chissà perché...). Mi diletto anche nel canticchiare quando sono fuori, e posso solo immaginare cosa pensano le persone per la strada sentendomi cantare in questo modo! Questa è pazza parla da sola in una lingua incomprensibile ;). Per adesso non mi hanno arrestata. Se lo faranno almeno avrò più tempo per scrivere il mio blog :P.
Grande Battiato. Chissà se verrà mai da queste parti a fare un concerto!!!
Fa piacere constatare che nonostante il mio silenzio qualcuno di vivo c'è ;), anzi, ho acquisito un nuovo "fan"...
Sto cercando di non abbandonare il blog e anche se non ho praticamente niente da dire oggi scrivo lo stesso :P.
Cosa fare in questa domenica grigia? Come ogni svedese che si rispetti mi sa che passo dall'Ikea, tanto per non perdere l'allenamento :). Poi credo inizierò a scrivere cartoline di Natale a parenti & amici visto che mandare un regalo a ognuno sarebbe supercostoso...
Da quando ho iniziato a lavorare il tempo è volato senza che me ne rendessi conto, sono già cinque mesi che vivo a Malmoe ma nonostante questo non ho mai avuto il tempo di mettere il naso fuori da questa città, quasi. Gli unici "viaggi" che ho fatto sono stati a Lund (moolto carina) e Copenaghen (scusa GattoVI ma la scrivo in questa maniera quando debbo parlare a italiani ;).
Vorrei visitare Trelleborg dove ci sono interessanti siti archeologici vichinghi e Ystad... spero di trovare il tempo e la forza (soprattutto) visto che sono sempre stanca morta. Non fraintendete, sono supercontenta di avere quel lavoro che pur essendo molto duro mi permette di vivere posso dire alla grande (considerando il costo della vita qui e i salari medi che danno in Danimarca) però il tempo personale per fare qualsiasi altra attività che non sia portare posta si riduce quasi a zero. Stavo contemplando l'idea di lavorare almeno un anno in CityMail, mettere da parte più pengar possibile e poi provare a cercare qualcos'altro, e magari ricominciare a studiare SERIAMENTE la lingua visto che non sto facendo praticamente nulla da agosto causa mancanza cronica di tempo e energie.
In questi giorni sentivo anche la mancanza di studiare tutte quelle belle robe che mi piacciono tanto (mitologia nordica), semplicemente perché qualche giorno fa ho visto il film Beowulf. Ora, a parte il fatto che quel film secondo me è un pacco (non solo perché è computer grafica dall'inizio alla fine, cosa che non amo molto), mi ha comunque fatto tornare alla mente i miei trascorsi universitari e quanta passione avevo per quelle materie. Dopo il film mi sono messa a cercare libri e altre informazioni su quest'argomento e come capita quando navighi in internet, da una pagina si salta ad un'altra e così mi sono ritrovata di fronte un programma di un corso dell'Università di Copenaghen riguardante la mitologia nordica. Vi sembrerà stupido ma mi sono commossa a leggere la bibliografia e la descrizione del corso (in inglese ovviamente altrimenti mi sa avrei avuto difficoltà). Ho ritrovato tanti libri che ho usato per la mia tesi, e confrontando la "difficoltà" di questi corsi con quello che ho fatto io all'università in Italia mi sono resa conto che il livello (almeno per quel particolare corso) non è elevatissimo. Della serie, potrei benissimo sostenere quell'esame senza troppe difficoltà (e non mi reputo assolutamente una cima) considerando che nonostante si parli di testi in antico svedese e danese l'esame viene tenuto interamente in inglese, utilizzando traduzioni in inglese dei testi originali. Questa è la cosa strana... in questi casi si dovrebbero leggere le fonti nella lingua originale e non una traduzione. Molto più facile per gli studenti, questo è certo.
Insomma, sono ricaduta per un momento nel vortice dell'università, almeno con i ricordi, e mi sono resa conto che nonostante SAPPIA che con una laurea umanistica non si fa strada (questa è la verità) l'attrazione per quelle materie è più forte di ogni logica e nella mia vita credo non potrei studiare niente di diverso che queste materie qui.
Che poi la facoltà umanistica di Copenaghen si trova a Islands Brygge, una delle zone dove porto la posta (e che odio fra parentesi per il semplice motivo che ci sono SOLO appartamenti e devo correre al quinto piano SEMPRE e ovviamente non c'è la minima traccia di ascensori), il nome della strada dell'università è Njalsgade, nome che richiama un personaggio della mitologia nordica, e tante altre strade di quella zona (tutte nella mia route) si chiamano con nomi di personaggi mitologici come Egilsgade, Leifsgade, Halfdansgade, Snorresgade, Thorhavnsgade.... che sia una coincidenza?
Non so... comunque è stato bello rendersi conto dopo tutto questo tempo che la passione per la letteratura e la cultura in generale è sempre lì, a covare sotto le ceneri apparentemente spente visto che non ho più ripreso un libro in mano per studiare da quando ho finito l'università.
Non so se vi interessa comunque la pagina web di cui parlavo è questa: www.dis.dk/Academic/Courses2/syllabi/nordicmyth.pdf
P. S. Poi alla fine qualcosa da dire ce l'avevo ;).