Lo so, come al solito passa tanto tempo fra un post e l'altro. Purtroppo ogni giorno mi dico "devo scrivere qualcosa" e poi... troppo stanca per procedere all'atto pratico. Ma voglio raccontarvi le ultime struggenti novità.
Primo: mi è tornato male al dente del giudizio (maledetto) e stavolta son andata dal dentista per sentire un po' cosa posso fare. Oltre ad avermi succhiato 400 corone per aver scritto una ricetta e basta mi ha detto che quello che periodicamente mi viene è un'infezione batterica attorno al dente e che questa cosa non finirà mai almeno fino a che non mi deciderò di togliermelo. Come si dice, via il dente via il dolore. Io, da brava tirchia, ho chiesto quanto costa un'estrazione del genere e il responso è stato fra le 1200 e le 2000 corone, dipende dalla complessità dell'intervento. Mi sono decisa di toglierlo quando questa maledetta infezione sarà passata (e credo presto perché mi sto bombardando di penicellina). Per questo sono rintronata e sempre stanca morta (ma và) intendo, stanca più del solito. E per concludere la settimana in bellezza venerdì Islands Brygge e route 14 da sola (il che vuole dire un sacco di scale). Fortunatamente K. è venuto ad aiutarmi e abbiamo finito in un tempo umano (K. è un mio collega nonché coinuqilino, dividiamo l'appartamento in quel di Malmo e devo dire che vivere con qualcun altro è economico).
Ma le news più scottanti (ma come parlo?? Le parole sono importanti!! Come diceva Moretti :P) provengono dal lavoro. Ora, è un po' lunga da spiegare ma in questi ultimi mesi tante strane cose sono accadute al lavoro e si sono concluse con il licenziamento di un tipo (che se la meritava tutta) e con il tentativo di insabbiare segreti fra lui e la nostra capa. Adesso, non so se ve l'ho mai spiegato ma in ogni ufficio di CItyMail il lavoro è organizzato dai Coach, che non sono altro che postini come me e gli altri ma con in più la repsonsabilità di programmare il lavoro della giornata e fare il cosiddetto "piano" mattutino, spiegato a tutti nel "morning meeting". Bene, dopo che K. (si lo stesso con cui vivo) si è dimesso dalla carica di coach perché stanco di lavorare con un arrogante egoista quale è H. (l'altro coach ancora in carica), dopo questo fatto H. ha iniziato a sentirsi "padrone" della CMC (CityMail Center, o in altre semplici parole l'ufficio) e ha veramente mostrato a tutti quanto egoista e arrogante può essere una persona con un po' di potere. Non che prima fosse migliore, per carità, ma adesso sta veramente passando il limite e usa il suo "potere" solo per evitare di lavorare duro come gli altri (e di fare le scale perché lui ODIA durare fatica su per le scale come tutti noi). Le sue rute sono le più rilassanti di tutte e generalmente non vuole cambiarle con nessun altro (a meno che la nuova rute che prende non sia senza scale). Tanto per farvi un solo esempio del personaggio di cui sto parlando, vi narro un aneddoto.
Qualche settimana fa ci mancava il ragazzo che ha la rute B13, che è veramente grande ma fisicamente non difficile (ci sono solo una decina di scale all'inizio e poi sono solo case di campagna). Bene, mancando il ragazzo in questione lui era l'unico che voleva (e poteva) guidare la rute considerando che la conosce. Io in quel giorno generalente ho la B4 (vicinissima all'ufficio con adesso sole 70 scale e il resto cassette della posta a piano terra, mooolto carina se ripenso a come era in ottobre, 100 scale almeno) ma avevo chiesto a H. se potevo prendere la B14, lontanissima dall'ufficio ma facile fisicamente, solo case di campagna e 4 scale. Lui inizialmente dice di sì poi, dopo poco, viene da me e mi fa: "Ma te la sentiresti di prendere la B4 se ti mando aiuto?" e io: "Io posso prendere la B4 ma non so se domani sarò in grado di lavorare" perché il giorno prima avevo avuto di nuovo un piccolo attacco di appendicite come quello in gennaio. Lui allora si vede costretto a mettermi nella B14 ma era visibilmente scocciato in quanto generalmente la persona che guida la B14 aiuta sempre la B13 ma io, essendo più lenta, non avrei potuto farlo. Bene. Nel piano giornaliero c'era scritto che B13 e B14 avrebbero lavorato insieme. Conoscendolo non mi aspettavo aiuto ma, come si dice, mai dire mai.
La mattinata procede come sempre, io esco con la bici e inizio il mio giro. Verso le 13.50 una telefonata. Era lui che mi chiedeva come andava. Io rispondo: "Va bene, ma credo che non avrò finito prima di un'ora". "Ok, ti chiamo più tardi per sentire come va." Questo più tardi sarebbe stato circa verso le 14.40, più o meno un'ora dopo la prima chiamata. Io questa volta non sento il telefono (mp3 nelle orecchie) e quando vedo la chiamata mi dico: "Vabeh, ormai non ho più bisogno di aiuto" perché avevo pochissima posta nella bici.
Questo potrebbe anche passare inosservato se non che, nella metro, tornando a casa, un mio collega mi fa: "bisogna ti chieda una cosa riguardo l'aiuto che avresti dovuto ricevere da H.". Io lo guardo con tanto d'occhi e gli fo: "Nn è venuto nessuno ad aiutarmi, perché mi chiedi questo?" e lui "no, perché a metà mattinata H. ha chiamato e ha detto che, siccome ti sentivi male, aveva bisogno di una persona per aiutarlo sulla B13 e ha ordinato a un ragazzo che stava aiutando me ed altri 2 a dividere una rute di andare da lui". Ah, ecco, siccome io sono malata lui ha bisogno di aiuto. Ovviamente tutti si aspettavano un comportamento del genere ma purtroppo queste cose (e anche peggio) capitano tutti i giorni. Se lui dice che verrà ad aiutarti significa che FORSE ti chiamerà sul cellulare e che FORSE spedirà qualcun altro ad aiutarti.
Ma la cosa che ha veramente fatto scintille è stato il meeting mattutino di venerdì. H. ha iniziato a parlare della politica dell'azienda e del fatto che bisogna essere leali nei suoi confronti e che CityMail ci paga il salario e robe così. Tutti a guardarlo con tanto d'occhi... quelle cose non DEVE dirle lui, al massimo il CAM responsabile dell'ufficio! Ma il bello è stato quando ha tirato fuori che in un futuro prossimo se non inizieremo a mostrare CONCRETAMENTE la nostra LEALTA' all'azienda collezionando chiavi (e quindi incrementando il numero di clienti) potrebbero decidere di licenziarci così, senza motivo, perché quando ci saranno cassette della posta ovunque non avranno bisogno che di 5-6 persone. Silenzio di tomba.
Ma che vuole fare? Spaventarci per farci rigare diritto così lui può sbolognarci il lavoro?Non è possibile avere argomenti con lui e quindi nessuno ha replicato. Poi in fondo ha detto che lui è nel corso per aspirante CAM (sticazzi) e che in 2-3 mesi probabilmente diventerà CAM, ma non nel nostro ufficio (sticazzi al cubo). H. (o come lo chiamo io , Mr. Actually perché dice sempre quella parola quando parla inglese) era tutto orgoglioso quando diceva questo e secondo me, conoscendolo un po', si sente già con la carica in mano. Alla fine, come sempre, con un sorriso ha dettto "have a nice day". Si ma vafffff... tutti incazzati neri come potete immaginare e la soglia di sopportazione ormai superata da un bel pezzo.
Alla luce di tutto ciò K. (l'ex coach amato e rispettato da tutti) si è visto costretto ad avvertire la nuova CAM perché non poteva sopportare che H. ci trattasse così, anche per sapere se ERA VERO tutto quello che aveva detto.
Bene, K. telefona alla CAM e narra quello che era stato detto nel meeting mattutino. Lei rimane shoccata da quanto riferito e, ringraziando per le informazioni ricevute, dice che dalla settimana nuova terrà incontri personali con OGNUNO di noi per sapare cosa ne pensiamo di tutta questa faccenda e soprattuto di H. perché non si aspettava minimanente una cosa del genere.
Quindi, dalla prossima settimana Mr. Actually avrà almeno tutti gli "svedesi" contro di lui (svedesi è virgolettato perché mi hanno messo anche me in quel gruppo pur non essendolo... cittadinanza onoraria :) il che vuol dire 10 persone contro di lui. Raccoglierà ciò che ha seminato e cioè solo disprezzo da parte dei suoi colleghi.
Non so come andrà a finire questa storia ma sono soddisfatta e contenta di come si stanno muovendo le cose, almeno ho la sensazione che me e i miei colleghi abbiamo la possibilità di spiegarci e di dire nero su bianco come stanno veramente le cose in quel posto.
Giustizia fatta? Presto per dirlo, ma ci stiamo provando in tutti i modi.
Vi terrò aggiornati sulla tragedia in corso a Amager (nome dell'ufficio, tanto per spiegarsi).
